martedì 30 ottobre 2007

Ancora qui


E' difficile riprendere a scrivere dopo tanto tempo... immaginatevi quante cose avrei da raccontarvi, ma come si fa in una volta sola? No, so di avere la dote di arrivare a parlare di qualcosa partendo da qualcos'altro di totalmente diverso, pero' in questo caso vi annoierei credo.
Intanto vi aggiorno, sono sempre a Dublino, sempre nel mio solaio umido ma accogliente. Ora condivido casa con una coppia. Lei e' coreana e lui e' irlandese... naturalmente come potevo trovare compagni piu' normali??? e pensate che questi due si sono conosciuti in Australia...
Cosi' ora so tutto della cucina coreana, praticamente nulla di quella irlandese (perche' lui il massimo che fa' e' gettare nel forno pizzette precotte...) (e seconda parentesi anche dopo 7 mesi di internato a Dublino non ho ancora affrontato un intero pasto Irlandese...faccio schifo lo so!). Mi sono fatta una cultura di tutti gli ingredienti puzzolenti che allietano i palati orientali ed ho imparato ad usare la pentola per cucinare il riso! Chiaro, se presentassi quella palla di riso scotto e insipido che ho mangiato sta sera, qualunque italiano medio me lo tirerebbe dietro, pero' io non lo trovo cosi' male.
Il fatto che lei sia una coreana cattolica e super religiosa ha smantellato tutte le mie utopie mistico orientali su questi popoli, ma del resto come avrebbe potuto fare breccia su di un giovane irlandese del nord i cui genitori vanno a messa tutti i giorni????
Per fortuna parlo in inglese, anche se come direbbe Francesca, lui parla come se avesse una patata in bocca...e vi diro' di piu': ci ho messo un po' ma ora ho imparato anch'io. Del resto dopo aver imparato lo spagnolo con accento cileno non potevo esimermi dall'imparare l'inglese con l'accento irlandese...povera miss Tiziana (la mia insegnante d'inglese delle elementari) che ha speso tre anni a tentare di forgiare la mia pronuncia...
Sarebbe bello riuscire a postare una conversazione, tanto per farvi un'idea...
Ogni tanto penso che prima o poi la mia mente fara' corto circuito o che forse semplicemente mi dimentichero' l'italiano. Oddio, questo e' un pensiero orribile! Pero' del resto gia' parlo mezclando Italiano, inglese e spagnolo...
Tre settimane fa e' arrivata qui Francesca, la donna dai capelli lunghi lunghi lunghi che qualcuno di voi ha avuto la fortuna di conoscere. E' stata la controparte di tutte le mie avventure cilene. Vivevamo assieme, lavoravamo assieme, smadonnavamo assieme, ogni tanto sbottavamo nello stesso idioma flaite che ci avevano insegnato i nostri bambini...
E insomma in due e due quattro ha preso un aereo e mi e' atterrata a Dublino, con mia grande gioia!
Ovviamente per non perdere le buone abitudini abbiamo diviso il mio cubicolo...
(Ecco un esempio di quello di cui vi parlavo prima, partire da un discorso volendo arrivare da tutt'altra parte e perdere il filo nel mezzo...) Dunque, ah si. Ho rivisto me stessa quando sono tornata... non si e' capaci di fare una frase senza metterci in mezzo almeno una parola spagnola. A volte perche' non ti rendi conto che stai usando una lingua straniera, altre volte perche' semplicemente hai in mente un significato ma non ti vengono le parole in Italiano...
Comunque a parte tutte queste stupidaggini sono stata contenta di averla qui!
Ora vado a dormire che si e' fatto tardi! ps Le foto sono di questo fine settimana, siamo state a Gaway e alle isole Aran...

giovedì 16 agosto 2007

NOSTALGIA CANAGLIA

Allora, sei anni fa mi stavo preparando per partire per l'Erasmus ( vale la pena di scriverlo con la E maiuscola perche' e' stata un'esperienza maiuscola). (In questa foto sono con Michele talpa/sultano e Matteo, meglio evitare di raccontare le condizioni in cui e' stata scattata...).
Tornando al lontano 2001 non sospettavo nemmeno che cosa mi aspettava... Un anno intero di follie, risate, qualche lacrima, molto alchool, molte case, molti amici, molte scoperte... molto di tutto direi. Si, non mi e' mai piu' capitato di vivere le cose cisi' intensamente e cosi'"di pancia". Come se non bastasse ho rimediato una banda di amici scalmanati che ha ancora voglia di ritrovarsi per fare baldoria... Sono cosi'felice di aver potuto vivere aulcosa di simile che voi nelmmeno lo immaginate (ossia i miei compagni di avventure forse si...) giusto per seminare un po' di ilarita' metto qualche foto presa dal sito di Luca.
Si, la terza da sinistra sono io con i capelli corti, tirati e quasi biondi. Era all'inizio della vita parigina, una delle prime feste della premiata ditta Rossi, Ferraris, Ferro Disnan... tentavamo di fare le italiane nostalgiche con pacchi di pasta Barilla in mano... se ci ripenso...che ne dite, sarebbe stata buona come pubblicita'?
Comunque spero che le qui presenti vedano questa foto "d'epoca" e ridano come pazze...Io personalmente quasi mi vergogno un po'...
Qui di seguito altro gruppo di amici.Spiccano chiaramente Michele con la solita faccia intelligente Federica, Nadiuccia, Bat Lavinia copert dal braccio di Federice, io (che per fortuna sembro aver abbandonato la pettinatura a schiaffo...) e una presenza inquietante alla mia sinistra.
La casa sta volta e' di Valance, fior fiore della movida parigina che sfortunatamente (o fortunatamente) non compare... Forse stava limonando con il suo ragazzo Corso. Non lo so.
Comunque era un momento tranquillo della serata, credo dopo che mi ero impegnata a scaraventare a terra una libreria...
Per il momento vi dovete accontentare, anche se so che ci sono un sacco di assenti vedi Luca e Oussama... mi scuso... rimediero' presto promesso!
Vi abbraccio tutti forte e spero di rivedervi!!!!! Vi voglio bene!!!!!!

lunedì 23 luglio 2007

Turkish Delight


Mi sono svegliata sta mattina nel mio letto degli ultimi mesi, con il piumone azzurro arrotolato su di me. Fuori c'era il solito tempaccio con una pioggia incessante che bagnava i tetti delle case.
Pero stranamente tutto questo non mi ha fatto tristezza. E io sono una donna-lucertola che si rattrista enormemente nelle giornate grigie.
Non lo so.
Sono tornata ieri da Istambul e immaginavo che non ci sarebbe stato niente di peggio che rientrare e vedere il cielo grigio.
Va bene, non voglio approondire troppo la questione e meglio se mi godo il buon umore...
Sono mesi che cerco di cominciare di nuovo a scrivere e non ci riesco, mi piacerebbe riuscire di nuovo ad aprire una porticina sulla mia vita per permettere agli amici di non sentirmi troppo distante. Fino ad ora e stato piu forte di me. Non ce l'ho fatta.
E poi forse non avevo niente di cosi interessante da raccontare.
Ora, Dublino non e che sia cambiata in due settimane e la mia vita nemmeno ma forse la vacanza mi ha fatto bene.
Con i miei sbalzi di umore naturalmente domani vedro' tutto nero... e via dicendo cosi' per i giorni a seguire. Non credo che il mio carattere cambiera' solo perche' sto crescendo ma magari rusciro' a farci l'abitudine e non mi prendero' poi cosi' sul serio.
Oggi sono successe delle cose belle. ho sentito dei vecchi amici. Ormai faccio parte di una piccola comunita' che si sta spargendo per il mondo, siamo in tutti i continenti... la staticita' non ci appartiene anche se forse qualcuno di loro e' un po' piu' organizzato di me (come qualcuno che ha comprato casa a Parigi...).
Io vago ancora senza un piano preciso, sono venuta qui perche' volevo imparare l'inglese, nulla di piu'. Mi rendo conto che sono cose da ragazzini, che si fanno prima di cominciare l'universita' ... io sono arrivata un po' in ritardo, ho cominciato a vivere la mia adolescenza tardi, quando ho fatto l'Erasmus a Parigi e poi ci ho preso gusto sembra.
Ora varie cose mi imporrebbero di mettere un freno a tutto questo girovagare e correre e cambiare. Pero' ho come una paura inconsciente di perdere qualcosa, di rinunciare a tutto quello che non faro'.